Casa per Anziani Santa Petronilla
Giampiero Mina, 1979
La Casa per anziani di Biasca è frutto di un concorso di architettura indetto nel 1966, nel pieno periodo del cosiddetto Organico Ticinese: il progetto – se pur realizzato verso la fine degli anni Settanta - rispecchia questo peculiare linguaggio architettonico, grazie al quale grande importanza viene data all’inserimento armonioso nel contesto prealpino del luogo, mentre al contempo la massima attenzione viene rivolta alla qualità abitativa per gli ospiti della struttura, vero fulcro pulsante del complesso.
Situato in luogo peculiare - sullo scoscendimento di Biasca, che ha fortemente segnato questo territorio all’inizio del Cinquecento - l’edificio si integra consapevolmente nell’orografia grazie ad ampie falde spioventi che seguono l’inclinazione del terreno, la quale a sua volta permette agli ospiti di raggiungere il giardino da tutte le unità abitative che si affacciano sui tre lati del complesso, su tre livelli differenti; ulteriore contatto visivo e percettivo con la natura circostante è dato dai numerosi balconi che si aprono sulla valle verso sud e dagli ampi solari inseriti nelle falde del tetto.
La struttura si modula in due volumi distinti posizionati attorno a piccole corti interne: quello per gli ospiti e quello per il personale, all’interno dei quali si trovano vari servizi, dagli spazi comuni a quelli per attività di cura e intrattenimento, oltre alle funzioni assistenziali e sanitarie.
Le unità abitative originarie sono caratterizzate da tagli diversi, da camere singole a piccole unità abitative per coppie: il progetto prevede 72 posti letto, di cui una sessantina dedicati agli ospiti della struttura e i rimanenti al personale curante. L’aspetto dei volumi, volutamente non cubici, e la scelta di materiali caldi hanno l’obbiettivo di creare un complesso dal carattere accogliente, evocativo ed inclusivo.
Questa visita permetterà un approccio all’architettura della struttura e alle scelte progettuali originarie a 50 anni dalla sua progettazione, grazie a un tour effettuato primariamente all’esterno, con un unico passaggio nelle zone comuni.
Orari visite
- Sabato 24 ottobre
15:30 – 16:00
Visita guidata da Arch. Francesco Bellini
Iscrizione obbligatoriaCi sono ancora 13 posti disponibili, accedi e iscriviti - Sabato 24 ottobre
16:15 – 16:45
Visita guidata da Arch. Francesco Bellini
Iscrizione obbligatoriaCi sono ancora 11 posti disponibili, accedi e iscriviti
Non sarà dato accesso agli spazi sensibili della struttura.
Trattandosi di una struttura sociosanitaria in esercizio sarà necessario mantenere un comportamento rispettoso della privacy e del benessere dei residenti.
Sarà quindi vietato fotografare ospiti e personale della struttura
Limitazioni
No scarpe con il tacco
Solo fotografie ad uso personale
Fotografie consentite solo agli esterni
Indirizzo
Via Sass Ronchett 10
6710 Biasca
Trasporti pubblici
Da Bellinzona Stazione raggiungere a piedi la fermata Bellinzona, Stazione (circa 2 min / 140 m).
Prendere l’autobus 222 in direzione Biasca, Stazione e scendere alla fermata Biasca, Centro/Borgo.
Il tragitto dura circa 39 minuti (38 fermate).
Dalla fermata Biasca, Centro/Borgo proseguire a piedi per circa 19 minuti (1,2 km) fino a Casa Petronilla – Casa per anziani, Via Sass Ronchett 10, 6710 Biasca.
Da Bellinzona prendere il treno S10 in direzione Biasca e scendere a Biasca.
Il tragitto dura circa 17 minuti (2 fermate).
Dalla stazione di Biasca raggiungere a piedi la fermata Biasca, Stazione (circa 1 min).
Prendere l’autobus 131 in direzione Olivone, Posta e scendere alla fermata Biasca, Vallone (3 fermate, circa 3 min).
Dalla fermata Biasca, Vallone proseguire a piedi per circa 11 minuti (700 m) fino a Casa Petronilla.
